@WebsterGTarpley

Archives

Da Varese a Benton Harbor, Michigan: Il Giudice Imposimato Primo Firmatario Dell’Appello per Appoggiare la Lotta dei Metalmeccanici e del Reverendo Pinkney Contro la Whirlpool

« Italian Index

Webster G. Tarpley, Ph.D.
TARPLEY.net
12 Giugno 2015

Ferdinando Imposimato

Vista la sintesi del procedimento penale contro il Reverendo Edward Pinkney di Benton Harbor, Michigan (USA), sento il dovere di esprimere la mia più viva preoccupazione per gli abusi dei diritti civili e dei diritti umani di questo sacerdote, il quale rappresenta al contempo il principale dirigente della resistenza popolare contro il regime liberticida imposto nella zona dalla società multinazionale Whirlpool che ha il suo quartiere generale mondiale proprio a Benton Harbor. La Whirlpool costituisce la più grande impresa di elettrodomestici del mondo occidentale. Pinkney è stato incriminato con l’accusa di aver alterato la data di alcune firme sulle petizioni per porre fine al mandato del sindaco Hightower, uomo di fiducia della Whirlpool, e costringerlo a giustificare la sua condotta davanti agli elettori nella forma di elezioni anticipate. Pinkney è stato condannato a ben 10 anni di reclusione nonostante l’assoluta mancanza di prove a suo carico. Normalmente second le leggi del Michigan questo si sarebbe considerato come una trasgressione minore, ma per colpire Pinkney, capo dell-opposizione in città, è stato gonfiato fino al livello di un gravissimo reato. Inoltre, il processo era inquinato da tanti intrighi fra il giudice, lo sceriffo, funzionari della contea, e una componente della giuria colpevole di falsa testimonianza, rendendo la condanna di Pinkney non valida e da rovesciare, al parer mio.

In questi giorni, io vedo iniziarsi in Italia lo processo di degradazione civica e impoverimento economico che hanno rovinato Benton Harbor. Negli anni recenti, la Whirlpool ha acquisito grosse fette della nostra splendida industria italiana di elettrodomestici, in particolare della Indesit. Adesso, i dirigenti della Whirlpool di Benton Harbor annunciano con somma arroganza la loro intenzione di abolire circa 2,000 posti di lavoro, ossia più di un terzo dell’organico in Italia. Questo licenziamento di massa sarebbe un gravissimo colpo per Varese, Caserta, Torino, Napoli, Siena, Trento e le altre città italiane nel mirino della Whirlpool. Dobbiamo chiederci se la Whirlpool intenda ridurre questi centri allo stesso status di triste piantagioni che osserviamo oggi a Benton Harbor. Dio non voglia.

Intervenga dunque il governo per proteggere questi posti di lavoro. Il governo Italiano esiga spiegazioni sul caso Pinkney dall’ambasciatore Americano a Roma, facendo presente con grande enfasi che gli Stati Uniti in quanto firmatari assieme all’Italia dell’Atto finale del trattato di Helsinki (1975) hanno l’obbligo imperativo di tutelare i diritti umani e civili, fra cui spicca quel diritto di voto che il Reverendo Pinkney voleva esercitare.

— Ferdinando Imposimato

Be Sociable, Share!